Realtà virtuale

Realtà virtuale

lunedì 2 dicembre 2013

I VANTAGGI DEL 3D E REALTA' VIRTUALE

Parlando del 3D ultimamente si è dibattuto a lungo sul suo utilizzo e sui danni che potrebbe arrecare .
 A suo favore si schiera la medicina,dove la nuova frontiera è quella "di utilizzarlo per la riabilitazione neurologica, perché può aiutare a stimolare aree cerebrali danneggiate e a riattivarne la funzionalità". A intervenire dopo le critiche lanciate è Antonio Federico, ex- presidente della Società italiana di neurologia (Sin) e direttore della Clinica neurologica dell'università di Siena.
Il 3D apporta un notevole aiuto anche in campo psicologico,rivoluzionando la relazione tra suono e attività mentale ,ambito della psicoacustica :Nel 2008 è stato messo a punto il software AVS 3D.VR che consente di realizzare il sistema audio AVS (Patented) controllato da un computer Mac, capace di rendere in 3D la riproduzione di qualsiasi file audio (e audiovideo), inducendo una modificazione della elaborazione percettiva del dato sensoriale da parte del cervello, che si dispone in modo stabile in una condizione che potremmo definire intermedia tra sogno e veglia. Questa condizione “transizionale” di funzionamento migliora la qualità percepita dell’ascolto di qualsiasi file audio in termini di 3D, dettaglio e coinvolgimento emotivo, inducendo nel mentre benessere psicofisico a causa dell’incremento della capacità di comunicazione tra aree corticali e subcorticali del cervello indotto dalla microsincronizzazione dei segnali audio.
Questa peculiarità ha consentito di mettere a punto e formalizzare una specifica seduta di ascolto, denominata seduta di Psico-Acustica Transizionale© – in breve PAT© – che incrementa la capacità di comunicazione-computazione del cervello risultando, allo stato delle attuali ricerche effettuate, efficace nel trattamento di disturbi psicologico-psichiatrici (ansia, attacchi di panico, sindromi afferenti allo spettro autistico, demenza senile) oltre a disturbi riferibili alla presenza di patterns disfunzionali nel cervello quali cefalea-emicrania, acufeni e dei sintomi derivanti da malattie neurodegenerative quali per es. Alzheimer, ma anche per migliorare le prestazioni psicofisiche di soggetti sani. Nel 2011 è stata fondata la SIPAT – Società Internazionale di Psicoacustica Transizionale – associazione no-profit che ha il compito di sviluppare la ricerca scientifica inerente gli effetti delle sedute di PAT, di formare operatori specializzati e controllare la corretta somministrazione delle sedute da parte di terzi (medici, psicologi-psicoterapeuti, operatori del campo della riabilitazione).
AVS Research collabora con centri di riabilitazione per bambini autistici, fondazioni di ricerca sugli acufeni e altri soggetti privati. Il sistema AVS è installato per ricerca presso il CNR di Pisa e l’Università di Brno, Istituto di Psicofisiologia Umana.

Per quanto riguarda invece la realtà virtuale si pensa ad un suo utilizzo in campo psicologico come strumento di distrazione dal dolore acuto in quanto produce una modificazione significativa nell'attività cerebrale.
                                                               

In più la realtà virtuale permette di alterare in maniera diretta e rapida i processi cognitivi legati alla corporeità. Diversi studi hanno dimostrato la capacità della realtà virtuale  di modificare in tempi rapidi il metabolismo cerebrale e la percezione corporea all'interno di terapie differenti :disturbi alimentari,disturbi sessuali etc.etc.
Può essere anche utilizzata come tecnologia sociale,con la nascita di mondi paralleli (es. second life ) che possono favorire lo sviluppo di capacità relazionali.                                                          

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