Realtà virtuale

Realtà virtuale

lunedì 2 dicembre 2013

PERCHE' VEDIAMO IN 3D?

Perché vediamo in 3D? Una risonanza magnetica in grado di “spiare” il cervello ha permesso di individuare quale sono le aree addette all’elaborazione di segnali complessi e realistici. La scoperta arriva da uno studio condotto da Akitoshi Ogawa, Cecile Bordier e Emiliano Macaluso, ricercatori del Laboratorio di Neuroimmagini della Fondazione Santa Lucia IRCCS. Il progetto è stato finanziato in parte dallo European Research Council e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Plos One.
I ricercatori hanno mostrato ai soggetti coinvolti nell’esperimento un film in 3D e con 5 sorgenti sonore, il tutto mentre i volontari erano sottoposti ad una risonanza magnetica funzionale. Applicando dei modelli computazionali, gli scienziati hanno identificato la quantità di informazione 3D e la spazialità dei suoni contenute nel film e, grazie a questo, sono riusciti a risalire alle aree del cervello responsabili per l’elaborazione di questi segnali complessi e realistici.
Studi di questo tipo, che sviluppano approcci innovativi e ‘naturalistici’, permetteranno di comprendere meglio le funzioni chiave che guidano il comportamento umano nel mondo reale, come ad esempio l’attenzione e la memoria, e di identificare gli aspetti critici che rendono difficile la vita quotidiana dei pazienti che hanno subito danni cerebrali.


                                              

Nessun commento:

Posta un commento